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domenica 29 aprile 2012

> I Quadri del Re

 

 I Quadri del Re

 

Dalle superbe collezioni della Galleria Sabauda di Torino una raffinata mostra integrata al percorso di visita della Reggia. Insieme a dipinti preziosi e capolavori d’arte scorrono le vicende di un protagonista, intrigante e carismatico, della politica europea del Settecento, il Principe Eugenio di Savoia, raffinato collezionista, abile stratega militare, grande condottiero. Un'importante occasione per ammirare 130 opere di celebri artisti (da Reni a Van Dyck, da Brueghel ai rinomati nomi della pittura fiamminga e olandese) che tornano a costituire -seppur per un periodo limitato- la "quadreria della Reggia" in attesa dell'allestimento definitivo della nuova Galleria Sabauda nella Manica Nuova di Palazzo Reale a Torino, dove ha luogo in contemporanea un'altra imperdibile esposizione.

Reggia di Venaria
5 Aprile . 9 Settembre 2012

> Henri Cartier Bresson_Photographe

 


21 Marzo – 24 Gugno 2012 Palazzo Reale

“Fotografare: è porre sulla stessa linea di mira la testa, l’occhio e il cuore. 
È un modo di vivere.”  Henri Cartier-Bresson

Dal 21 Marzo al 24 Giugno, le storiche e prestigiose sale di Palazzo Reale di Torino ospiteranno la mostra Henri Cartier-Bresson. Photographe, una retrospettiva antologica che rende omaggio al genio francese della fotografia. L’esposizione, patrocinata dal Comune di Torino, è organizzata da Silvana Editoriale e nasce dalla collaborazione con la Fondazione Henri Cartier-Bresson e con Magnum Photos, celebre agenzia fotografica di cui proprio Henri Cartier-Bresson, insieme, fra gli altri, a Robert Capa e David Seymour, fu uno dei soci fondatori nel 1947. In mostra oltre 130 fotografie in bianco e nero, scattate fra i primi anni ’30 e la fine degli anni ’70, concorrono a raccontare la storia di uno sguardo eccezionale, del fotografo che fu definito “l’occhio del secolo”.

> Fabio Viale _Ahgalla

video

> L'altra Torino (guida)


La guida «L’altra Torino - Percorsi inediti in una città a 24 centri» (Espress Edizioni), che ha ispirato per due mesi le cartoline dedicate ai quartieri e pubblicate in queste pagine, uscirà dal 30 settembre in allegato alla Stampa a 9,90 euro e in libreria dal 10 ottobre a 15,90 euro.

C’è un architetto che dal lunedì al venerdì esercita la professione, quindi realizza progetti, ma ogni sabato, non ne perde uno, si trasforma in ambulante e vende la verdura al mercato di Borgo Vittoria. E c’è un calzolaio con la bottega di fronte all’ingresso del Filadelfia che dal Sud è arrivato a Torino il giorno dei funerali al Grande Torino e per 50 anni è stato «il calzolaio ufficiale del Toro». E poi c’è la collina dei conigli, sì, come fosse uscita dalle pagine del romanzo di Richard Adams, ma qui i simpatici erbivori sono veri, una colonia numerosissima cresciuta nel pratone in via Brunelleschi angolo via Bardonecchia accudita e sfamata dalle persone del quartiere. Storie «normali» che spuntano in tante delle 400 pagine della guida «L’Altra Torino. 24 centri fuori dal centro», fin dal titolo chiara nella scelta di intenti: via del centro per conoscere una città «normale». Un volume originale curato da Edoardo Bergamin, Daniela Garavini, Marco Magnone e Fabrizio Vespa e pubblicato da Espress Edizioni, per la nuova «Collana delle Metroguide» che presto si occuperà di altre città italiane.

sabato 28 aprile 2012

> Palazzo della Vittoria



Fotografie © Enrico Frignani


Il Palazzo della Vittoria

E' situato in Corso Francia 23, è un palazzo monumentale in stile Liberty con richiami al medioevo, costruito nel 1920 da Giovanbattista Carrera di Magnano. Particolare non indifferente, il portone con dettagli gotici, protetto da 2 draghi alati e sormontato dallo stemma del costruttore.

> Mai più senza Torino (libro)



Jasmina Tesanovic e Bruce Sterling sono «extracomunitari» famosi e privilegiati, che vivono a Torino e girano il mondo, seguendo una filosofia di vita che consente loro di essere felici e agili nel XXI secolo: essereglobalisti, vivere senza patria, senza bagaglio, senza una madrelingua.Torino è la città dove per laprima volta hanno confessato il loro amore per la tradizione romantica italiana più raffinata, in cima alla Mole Antonelliana, e dove poi sono tornati, una volta sposati, per vivere e scrivere. Mai più senza Torino è una raccolta di racconti a volte drammatici, altre volte grotteschi, altre ancora comici, ma soprattutto sinceri. È il diario sui generis di una coppia insolita che gira il mondo ma sceglie Torino come città dove fermarsi, l’unica città al mondo che è fantasiosa, stramba, stravagante quanto i due protagonisti. Il viaggio è documentato dalla trasposizione grafica in chiava fumettistica  dei loro racconti e delle situazioni globaliste a Torino, realizzata dall’illustratore torinese Andrea Vivaldo. 

> Jana__shopping











Fotografie © Enrico Frignani
               

LEVI'S VINTAGE 
Junia Watanabe    
PACO RABANNE
                                      Tossy Miura                                      
JEAN PAUL GAULTIER
PEDALED 
L.G.B.
         BLESS          
                                              FRAIZZOLI                                                 

Brooks
GREG LAUREN      
COMME DES GARCONS 
     Mackintosh     
PRPS
YOHJI YAMAMOTO     
REINHARD PLANK 
PAUL HARNDEN  
ELENA DAWSON                
EMMA ROVERE
CHROME


JANA
Via Maria Vittoria 45a
janatorino@libero.it 

venerdì 27 aprile 2012

> Serena Poletto Ghella (moda)




Serena Poletto Ghella__Dopo gli studi in Scienze della Comunicazione,  un master in “Disegno di Moda” allo IED e uno in “Arredamento d’Interni”, l’approfondimento del mio percorso formativo mi ha portato a studiare da cool hunter al Campus della Moda di Carpi, modellistica all’Istituto Feller di Alba, informatica per la moda all’Istituto Secoli di Milano ed altri corsi scelti seguendo interessi multidisciplinari. Intellettualmente compulsiva, credo che troverò sempre un workshop interessante o un corso da frequentare. Da questo fermento culturale si sviluppa un forte interesse per gli aspetti “sociali” della moda, organizzo corsi di re-fashion (al Villaggio Leumann di Collegno e alla Cascina Roccafranca di Torino grazie alla cooperazione con la Cooperativa I.so.la) e di “build image”. Collaboro con alcune riviste del territorio tra cui “Extratorino” e “Shop in the City” e nasce PoliStyles, il blog che curo con il giornalista e fotografo Paolo Patrito.  Trascorro sei mesi di formazione presso un prestigioso atelier torinese e inizio a lavorare ad una linea disegnata e (quasi completamente) prodotta da me. Scelgo come marchio il mio nome scritto “joycianamente”, senza maiuscole e senza spazi: serenapolettoghella. 
www.serenapolettoghella.it

Collezione_ Prelude
Fotografie © Paolo Patrito
 

> Campanile di Sant'andrea (conoscere Torino)


Fotografia © Enrico Frignani

Campanile di Sant'andrea__Per costruire la base del Campanile di Sant'Andrea (Chiesa della Consolata) furono utilizzati mattoni di epoca romana e fu incastonato anche un fregio ornamentale di marmo, raffigurante un'anfora dalla quale emerge un elegante motivo floreale. Il campanile, di epoca medioevale è alto circa 40 metri ed è ciò che resta di un'abbazia benedettina, la costruzione si attribuisce al Brunigo, allievo di Guglielmo da Volpiano.

> Porta Pila Art Market (evento)



L'area di Porta Palazzo ospita il più grande mercato all'aria aperta d'Europa. Questo mercato è ugualmente importante per gli abitanti di Torino e per la grande comunità di immigrati. I numerosi avventori possono trovare una grande quantità di merce a prezzi competitivi. La categoria dei venditori invece è uno dei più begli esempi di integrazione tra comunità diverse, una volta tra italiani del nord e del sud, ora tra italiani e stranieri (o stranieri e stranieri). Molti marocchini considerano Porta Palazzo addirittura “il cuore d'Europa”. Porta Palazzo è dunque molto più di un mercato, è una sorta di piccolo mondo in cui si incrociano nazionalità e provenienze diverse. Il progetto consiste nell'allestire un banco nel mercato per 4 settimane per introdurre l'arte al vasto pubblico che ogni giorno affolla Porta Palazzo. Alla fine delle 4 settimane verrà allestita una mostra che illustrerà l'intero processo del progetto. Nel saggio “I’m searching for Field Character” (1973) Joseph Beuys sostiene che “questa disciplina dell'arte comtemporanea – scultura sociale-architettura sociale- sarà pienamente fruita quando ogni essere umano diverrà un creatore, uno scultore o un architetto dell'organismo sociale”. Vorremmo mostrare questo concetto alla società. Vorremmo che le persone che normalmente non frequentano l'arte contemporanea possanno essere introdotte a questa pratica, direttamente nel processo di produzione stesso dell'arte, sopratutto perchè possano esserne protagonisti. Noi crediamo nel potere dell'arte. È spesso uno strumento silenzioso che ha la capacità di trasformare la società. Aiuta concretamente a costruire una società più interconnessa e può aggregare persone che normalmente non s’incontrebbero, creando nuove modalità di comunciazione e nuove relazioni. Il “piccolo banco dell'arte” a Porta Palazzo avrà più significati simbolici rispetto ai due metri quadri occupati. I fruitori del mercato avranno l'opportunità di partecipare a un'esperienza che altrimenti potrebbero vivere esclusivamente frequentando un museo di arte contemporanea. Gli artisti selezionati lavoreranno al banco, proprio come dei normali venditori di Porta Palazzo. Il materiale di scambio non sarà costituito da denaro, bensì sarà “scambiata” arte, nelle forme che di volta in volta gli artisti investigheranno, elaboreranno, proporranno.
Dimensione internazionale
Il progetto prevede, grazie a rapporti e contatti in essere, la possibilità di collaborare con diverse associazioni europee e dell'area mediterranea: Berlino, Istanbul, Beirut e Marrakech.
Tutte queste città presentano una caratteristica comune: all’interno del loro tessuto urbano ospitano grandi mercati frequentati dai cittadini migranti che convivono quotidianamente come venditori e come acquirenti.
Ciascun artista straniero lavorerà per una settimana a Porta Palazzo con un artista torinese o italiano, elaborando di volta in volta una proposta artistica per il nostro banco d’arte, operando in modo tale da creare un coinvolgimento e una partecipazione attiva da parte dei fruitori.
Funzionamento del “piccolo banco dell’arte”
Sostanzialmente il banco/lo stand, sarà uno spazio aperto in cui il cittadino potrà curiosare, partecipare direttamente o indirettamente a un evento artistico; a seconda della proposta artistica, ci potrà essere l’occasione di creare un piccolo oggetto, visionare il lavoro della coppia di artisti ed entrare in relazione con loro, intervenire nel lavoro artistico stesso, magari modificandolo.
Il luogo: l’area di Porta Palazzo
L'opera “Love difference” di Michelangelo Pistoletto costituisce una delle principali ispirazioni per questo progetto. Vorremmo portare questo tipo di approccio all'arte a un altro livello, rendendo la fruizione e la produzione dell'opera più partecipata, coinvolgendo i veri frequentatori del mercato di Porta Palazzo e i tanti giovani che si muovono nell'area.

30-04 > 05-05: Secil Yaylali + No Name Since Now
07-05 > 12-05: Stefan Endewardt (DEU) + Eugenia Demeglio (ITA)
14-05 > 19-05: S. Farahat & M. Gornicka (LBN) + Giuseppe Bisceglia (ITA)
21-05 > 26-05: Burçak Konukman (TUR) + Elena Givone & Debora Fede(ITA)

> Loft.25 (corsi di fotografia)


19-20 Maggio 2012
TORINO STREET PHOTOGRAPHY
WORKSHOP di REPORTAGE URBANO condotto da DANIELE VITA
iscrizioni mail foto@loft25.info



martedì 24 aprile 2012

> Magorabin (ristorante)


Magorabin__nasce nel febbraio 2003, per volere dello chef Marcello Trentini e della sommelier Simona Beltrami. Il progetto è ambizioso: ridare a Torino l'alta ristorazione. Chef con il diploma delle Belle Arti, cuoco per dna, fin da bambino Marcello sperimenta in famiglia dei piatti esotici, almeno due decenni prima del finger food. Nel 1977 cambia casa e quando entra in quella nuova, s'innamora subito della cucina e ha la netta sensazione che dagrande avrebbe fatto il cuoco. I suoi sono piatti fortemente legati al territorio e rielaborati in chiave personale. Un'arte "in soggettiva" e libera da ogni etichetta. Alla domanda "che cucina fai?", la sua risposta è "la mia vieni a provarla".

Testo © Magorabin.
Fotografie © Enrico Frignani


> Brodo (shopping moda)


Brodo__un nuovo atelier di moda, accessori e oggetti, molto, molto, bello. Arredi e moda ben selezionati, qui nulla è per caso.

Fotografie © Enrico Frignani

sabato 21 aprile 2012

> Books on the bus: 10 viaggi in cerca d’autore




“Books on the bus”: 10 suggestivi tour della città in compagnia di celebri scrittori torinesi

Per tutto il mese di Maggio, Turismo Torino e Provincia in collaborazione con il quotidiano La Stampa ed Espress Edizioni presenta “Books on the bus:10 viaggi in cerca d’autore”

A  partire  dal 4 maggio chi salirà a bordo dell’autobus turistico avrà una guida d’eccezione: noti scrittori torinesi  accompagneranno i passeggeri in un tour personalizzato raccontando e descrivendo la loro Torino attraverso la presentazione dei propri scritti. L’iniziativa, nata da Turismo Torino e Provincia con la preziosa collaborazione del quotidiano La Stampa, della Espress Edizioni e del giornalista torinese Fabrizio Vespa, avrà luogo per tutto il mese di maggio in concomitanza, inoltre, del Salone Internazionale del Libro (10-14 maggio 2012). Le voci narranti, quindi, di autorevoli scrittori e autori che vivono e descrivono quotidianamente la città impreziosiranno i tour delle linee “Torino Centro” e “Torino Inedita” dell’autobus turistico CitySightseeing; uno sguardo diverso di una Torino dalle mille anime e molteplici aspetti.

Programma:

> Venerdì 4 Sabato e 5 Maggio, Bruce Sterling, autore di romanzi di fantascienza tra cui la celebre antologia Mirrorshades e Jasmina Tešanovic, scrittrice, giornalista oltre che attivista politica, insieme autori della rubrica “Globalisti a Torino” per l’inserto Torino Sette de La Stampa. Sul bus presenteranno in anteprima il libro “Mai  più  senza Torino”. 
> Giovedì 10 e venerdì 11 Maggio sarà la volta di Marco Magnone, giovane autore torinese e docente allo IED ed Edoardo Bergamin, redattore di Italic, mensile di informazione nazionale, entrambi  autori della guida “L’altra Torino”. 
> Sabato 12 Maggio, Luca Ragagnin, scrittore, poeta e paroliere - vincitore del Premio Montale per la poesia nel 1995 - accompagnerà gli ospiti con il suo romanzo “Marmo Rosso".
> Domenica 13 e Sabato 26 Maggio sarà la volta di Fabrizio Vespa, giornalista de La Stampa e autore del libro “Mal di Torino” nonché co-autore della guida l’Altra Torino.  
> Venerdì 18 e Sabato 19 Maggio, Lo scrittore Giuseppe Culicchia, autore di molteplici pubblicazioni tra cui “Torino è casa mia” è invece l’autorevole guida per chi deciderà di salire a bordo
> Venerdì 25 Maggio toccherà a Luca Ragagnin ed Enrico Remmert, quest’ultimo autore di romanzi tradotti con successo in diversi  paesi e sceneggiatore per cinema, teatro e tv che presenterà il suo romanzo d’esordio “Rossenotti” vincitore del Premio Chianciano e del Premio Tuscania.

Il tour di “Books on the bus” avrà luogo alle ore 18.00 con partenza dal capolinea in piazza Castello angolo via Po.  


Dove: Capolinea in P.zza Castello angolo Via Po
Tariffa: € 10,00 adulti, € 5,00 ragazzi (5-15 anni)
Prenotazione obbligatoria con prevendita biglietti: Call center +39.011.535181
www.turismotorino.org/shop_online


> Tomdesign (design)



Tomdesign__ è un territorio ibrido, è uno studio di progettazione, è una galleria di design, è uno spazio espositivo per artisti emergenti, è un luogo per eventi, allestimentied installazioni, è un negozio a tempo. Laura Marchesi, architetto e Giorgio Osella, paesaggista e designer, insieme da più di 10 anni realizzano interventi di progettazione architettonica e d'interni, ristrutturazioni, arredamento e decorazione, wall-drawings di ispirazione minimalista. Testo © Tomdesign.

Fotografie © Enrico Frignani
contatto_____info@tomdesign.it

> Torinoavana (moda)





Torinoavana__è l'unione di 2 stiliste: Massiel Mesa Fornaris (L'Avana, Cuba 1980)
                                                       Mara Petrarchin (Casale Monferrato 1965)

Fotografie © Torinoavana
www.torinoavana.com

> Famiglie e Palazzi (incontri)

Famiglie e Palazzi __Le vicende di importanti famiglie aristocratiche piemontesi e delle loro dimore a Torino ed in Piemonte raccontati dai diretti discendenti o da studiosi della nobiltà sabauda. 

> 21 Maggio: I SALUZZO DI PAESANA – raccontati dal dott. Enrico Debandi
> Ottobre: COSTANTINO NIGRA – raccontato dall’architetto Valdemaro Nigra 
> Novembre: I LA MARMORA – raccontati dalla dott.sa Silvia Cavicchioli
Tutti gli incontri si terranno nell’Appartamento Padronale di Palazzo Saluzzo di Paesana in via della Consolata 1/bis a Torino. Come approfondimento dei temi trattati verranno proposte visite guidate esclusive nei luoghi ove queste famiglie dimorarono.

venerdì 20 aprile 2012

> Isidro Ferrer (arte)



Dal 18 aprile al 1° maggio il progetto “Divieto d'Affissione”, promosso dal Laboratorio Zanzara e l'Associazione Riquadrilatero, trasforma il Quadrilatero Romano in una galleria a cielo aperto presentando le opere di Isidro Ferrer. L'intenzione è quella di ricoprire le facciate dei palazzi del quartiere con i lavori dell'artista, uno degli esponenti più importanti del manifesto spagnolo e dell'America latina, “vestendo” un pezzo del centro di Torino e trasformandolo in uno spazio espositivo accessibile da chiunque. La mostra prevede alcune tappe di avvicinamento: un workshop di due giorni, il 16 e il 17 aprile, presentato al Circolo dei Lettori il 5 aprile alle 18,00 e un incontro al MAO con gli studenti di istituti e scuole professionali, e gli universitari di Scienze della Comunicazione e della Scuola del Design di Milano mercoledì 18 aprile alle 10.30. Alle 12,00 dello stesso giorno è prevista l'inaugurazione per le vie del Quadrilatero e la visita guidata della mostra. Fotografie © Enrico Frignani

> Guglielmo Castelli (arte)


Che tu sia per me il coltello con cui frugo dentro me stesso  
Acrilico su tela
40x 30 cm   2011



  Piuttosto la morte
  25 x 30 cm
Acrilico su tela   2011


Fallisci più in fretta che puoi 
Acrilico su tela
40 x 40 cm    2011


immagini © Guglielmo Castelli
Guglielmo Castelli_____artista   
www.guglielmocastelli.tumblr.comcontatto     
guglielmocastelli@hotmail.com

giovedì 19 aprile 2012

> Butterfly Turin - Berlin (evento)



BUTTERFLY Turin-Berlin A/R
presents

KIKI [BPitch Control, Berlin, DE]
Patrick Di Stefano [Spades | IT]
Dikky-Dave [Butterfly | IT]

Sabato 21 aprile 2012 dalle 23
CLUB GAMMA
Viale Cagni 7 – Torino
Con il patrocinio del Goethe Institut Turin
Info: 349 5458021 - info@airbutterfly.com
 Ingresso 10 Eur (7 fino alle 01.00)

> Vetrine di Top Ten (shopping moda)







Fotografie © Enrico Frignani

Top Ten
Via Soleri 2

> Pop _ Luca Beatrice (libro)



Pop_ un buon libro, scritto da Luca Beatrice, torinese, noto critico d'arte contemporanea e curatore, docente dell' Accademia Albertina di Torino e Presidente del Circolo dei Lettori di Torino. Pollock è l'inizio, dopodichè Dalì, Warhol, Basquiat, Koons, Hirst e Cattelan, un libro interessante.

www.lucabeatrice.com

> Castello di Rivoli . Museo d'Arte Contemporanea (8 photos)











Castello di Rivoli__ è stato costruito sui resti di un castello dell'epoca medioevale esattamente del secolo XI, il progetto iniziale fu di Juvarra per Vittorio Amedeo II di Savoia. Era stato Carlo Emanuele I, nel ‘600, a voler edificare a Rivoli (luogo in cui era nato) un grande palazzo, al progetto del quale aveva lavorato Ascanio Vittozzi, ma che venne di fatto costruito da Carlo di Castellamonte, il castello però non fu mai portato a termine, rimase in costruzione la parte centrale del palazzo, insieme con l’atrio e gli scaloni d’onore. Altri interventi, pur se scarsi e insufficienti, furono poi eseguiti nel 1793, poi all’inizio del XIX secolo il palazzo comincio a diventare per i Savoia un onere troppo grande, e fu ceduto in Affitto al COmune di Rivoli che in seguito l’acquistò interamente. Il castello servì da alloggio per le guarnigioni militari perdendo per le varie occupazioni militari e i vari incendi gran parte dell'arredo. E' solo nel 1978 che finalmente il palazzo ha potuto usufruire di un imponente opera di risanamento, mixando le strutture originarie con strutture realizzate in materiale moderno. L'apertura al pubblico è stata fatta nel 1984, con l'inaugurazione del Museo d’Arte Contemporanea del Castello di Rivoli, che dispone di 38 Sale, e che ogni anno ospita importantissimi eventi e mostre.

Fotografie © Enrico Frignani
www.castellodirivoli.org